Routine mattutina anti-allergie al polline
Una routine dolce, naturale e respiratoria per vivere meglio la primavera.
Le allergie stagionali, in particolare al polline, possono disturbare la respirazione, affaticare l’organismo e influire sulla qualità della vita. Per contrastarle naturalmente, una routine mattutina mirata può alleviare i sintomi e rafforzare l’immunità. Ecco una sequenza completa che combina pulizia nasale, posizioni di yoga e tecniche di respirazione.
Si inizia sempre con una pratica essenziale: il Jal Neti.
Jal Neti
Il Jal Neti è una tecnica di pulizia dei seni nasali derivata dall’ayurveda. Consiste nel far scorrere acqua salata tiepida nelle narici per eliminare pollini, polveri, muco e altre impurità accumulate. Questa pratica va eseguita per prima, prima di qualsiasi altra attività o posizione.
Inizia preparando la soluzione salina: mescola da 1/4 a 1/2 cucchiaino di sale non iodato in 250 ml di acqua tiepida sterile (acqua bollita e raffreddata, o acqua sterile venduta in farmacia). Usa un neti pot appositamente progettato, disponibile in farmacia.
Piegati sopra il lavandino, inclina leggermente la testa di lato e inserisci delicatamente il beccuccio del neti nella narice superiore. Tieni la bocca aperta e respira tranquillamente mentre l’acqua scorre naturalmente dalla narice opposta. Ripeti poi dall’altro lato.
Una volta terminato, piegati in avanti, con la testa in giù, per lasciare defluire tutta l’acqua residua. Espira delicatamente, senza forzare. Per liberare bene i seni nasali, puoi poi assumere la posizione del cane a testa in giù ed espirare dal naso.
Benefici :
- Elimina allergeni e impurità presenti nei seni nasali
- Riduce la congestione e l’infiammazione
- Favorisce una respirazione chiara e fluida
Precauzioni:
Usa sempre acqua tiepida e sterile, mai fredda né del rubinetto non trattata. Non eseguire mai questa pratica da solo/a la prima volta: richiede la supervisione di un professionista esperto. Evita il Jal Neti in caso di infezione o ferita nasale. Il Jal Neti è un metodo dolce e potente, da integrare regolarmente per sostenere la salute respiratoria, soprattutto durante la stagione della pollinazione.
Lo yoga può aiutare a calmare l’infiammazione, migliorare la respirazione e ridurre lo stress, spesso aggravante per le allergie.
Posizioni di yoga per ridurre i sintomi dell’allergia al polline:
Lo yoga può aiutare a calmare l’infiammazione, migliorare la respirazione e ridurre lo stress, spesso aggravante per le allergie.
1. Posizione della Candela (Sarvangasana)
Sarvangasana è la parola sanscrita che indica la posizione della Candela, dove sarva significa « tutto » e anga « membro »: una posizione benefica per l’intero corpo.
Tecnica: Sdraiati sulla schiena, gambe sollevate in verticale. Sostieni la parte bassa della schiena con le mani, appoggiandoti su spalle e gomiti. Mantieni il corpo allineato e stabile.
Benefici :
- Migliora la circolazione sanguigna e la digestione
- Calma il sistema nervoso e riduce lo stress
- Favorisce il sonno e la chiarezza mentale
- Decongestiona i seni nasali e migliora la respirazione.
2. Posizione del Bambino (Balasana)
Balasana, o posizione del bambino, è un asana di comfort, rilassamento e radicamento, presente in tutte le pratiche di yoga. Permette anche, a seconda delle varianti, di stimolare il processo digestivo.
Tecnica: Mettiti in ginocchio, con i glutei a contatto con i talloni e le ginocchia larghe quanto le anche. Inspira profondamente e fai scivolare le mani in avanti. Lascia allungare dolcemente la schiena, sedendoti sui talloni, e l’addome che si appoggia sulle cosce. Il davanti del corpo deve toccare il suolo. Per intensificare la posizione, allunga le braccia lontano davanti a te, con le dita a terra a coppa rovesciata e i gomiti sollevati.
Benefici :
- Favorisce e stimola la digestione
- Combatte lo stress e la stanchezza
- Calma l'attività cerebrale
- Allevia la tensione facciale e favorisce una respirazione più libera.
3. Posizione del Cobra (Bhujangasana)
Per rinforzare senza forzare: un’estensione dolce che attiva la muscolatura dorsale.
Tecnica: sdraiati a pancia in giù, mento a terra, mani sotto le spalle, inspira e solleva dolcemente la parte superiore del busto con la forza della schiena. Le braccia sostengono ma non spingono, come il cobra che non ha braccia né mani.
Benefici :
- Allunga la colonna senza schiacciarla
- Stimolare gli organi digestivi
- Ridurre lo stress
- Apre la gabbia toracica.
- Facilita la respirazione e tonifica i polmoni.
4. Posizione del Pesce (Matsyasana)
Per aprire, liberare e respirare meglio: una posizione di espansione che alleggerisce le vie respiratorie.
Tecnica : sdraiati sulla schiena, gambe distese, fai scivolare le mani sotto i glutei o posale lungo il corpo. All’inspirazione, spingi leggermente con i gomiti per sollevare il petto e inarcare la parte alta della schiena. La testa poggia delicatamente a terra o resta leggermente sospesa, gola aperta. Respira profondamente nella gabbia toracica.
Benefici :
- Apre i polmoni e migliora l’ampiezza respiratoria
- Decongestiona i seni nasali favorendo una migliore circolazione
- Stimola il timo e sostiene l’immunità
- Calma il sistema nervoso e riduce la stanchezza legata alle allergie
Da tenere a mente
La regolarità è la chiave per percepire i benefici. Ascolta il tuo corpo ed evita le posizioni che potrebbero accentuare i tuoi sintomi. Per una pratica sicura e adatta, non esitare a farti accompagnare da un insegnante di yoga esperto.
Lo yoga, praticato correttamente, può diventare un vero alleato per alleviare le allergie e rafforzare il tuo equilibrio generale.
Per concludere, 2 Pranayama
Il Pranayama, o arte del respiro, è una pratica potente per calmare il corpo e chiarire la mente. Per chi soffre di allergie stagionali, offre un vero supporto in
- riducendo stress e ansia, spesso aggravanti in periodi di crisi
- migliorando la capacità polmonare e la fluidità respiratoria
- stimolando il sistema immunitario e la vitalità generale
5. Respirazione alternata (Nadi Shodhana)
Nadi Shodhana è una tecnica di Pranayama yogico che consiste nell’alternare la respirazione tra le due narici. Questa tecnica è anche conosciuta come «respirazione alternata» o «Anulom». Significa nel senso della corrente naturale e «Vilom» contro la corrente naturale.
Tecnica: Chiudete una narice: chiudete una narice con il pollice o l’indice. Respirate dall’altra narice: respirate dall’altra narice. Cambiate narice: cambiate narice e respirate dall’altra narice.
Benefici :
- Equilibrare le energie solari e lunari nel corpo.
- Purificatore dei canali energetici
- Ridurre stress e ansia.
- Miglioramento della concentrazione
6. Surya Bedhana
Surya Bheda è una respirazione tradizionale dello hatha yoga che mira a stimolare l’energia solare del corpo. Si pratica inspirando solo dalla narice destra, simbolo di energia fisica, per risvegliare vitalità e forza interiore.
Tecnica:
Sedetevi in una postura di meditazione stabile (sukhasana, padmasana, ecc.). Adottate nasagra mudra: indice e medio sulla fronte, chiudete la narice sinistra con l’anulare. Inspirate lentamente dalla narice destra. Trattenete il respiro (kumbhaka) attivando due bandha: Jalandhara bandha (blocco del mento) e Mula bandha (blocco della radice). Espirate lentamente dalla narice sinistra (o destra, a seconda delle tradizioni). Durata consigliata: iniziare con un rapporto 1:2:2 (es. 10s/20s/20s), poi progredire gradualmente.
Benefici :
- Stimola l’energia vitale e la forza fisica (attivazione di pingala nadi)
- Risveglia la kundalini, secondo i testi antichi
- Equilibra il sistema nervoso autonomo, favorisce il rilassamento e riduce lo stress
- Aumenta il metabolismo
- Migliora la concentrazione e prepara ad altri pranayama (in particolare nadi shodhana)
In conclusione:
Integrare la respirazione nasale nella routine quotidiana offre numerosi benefici, sia fisici che mentali. Dalla riduzione delle allergie al miglioramento della funzione polmonare, passando per il rafforzamento dell’immunità e la gestione dello stress, i suoi effetti positivi sono molteplici. Un gesto semplice, naturale e accessibile a tutti, per un benessere duraturo ogni giorno.








